KREA Consozio Stabile

Gare d'appalto: settori, procedure e tipologie di un mondo in continuo aggiornamento

Gare d'appalto: settori, procedure e tipologie di un mondo in continuo aggiornamento

Aperte o chiuse, ristrette o negoziate… sono diverse le tipologie di gare di appalto a cui le aziende possono partecipare, avendo tutti i requisiti utili, nella speranza di risultare aggiudicatrici.

Ma quanto ne sappiamo davvero di gare d’appalto? Proviamo a fare chiarezza, offrendo una breve guida sul mondo degli appalti pubblici.

Innanzitutto, distinguiamo settori, procedure e tipologie.

I SETTORI. Per settori si intendono ambiente, edilizia urbana, industria, ristrutturazioni, fornitura di gas, servizi telefonici e via dicendo.

LE PROCEDURE. Cosa diversa e più ampia è la procedura. Le procedure di gare d’appalto possono essere:  aperte a chiunque voglia aderire; ristrette ad un certo numero di imprese con specifici requisiti; negoziate, ossia offrono la possibilità all'operatore economico di contrattare con l'amministrazione; di dialogo competitivo e di partenariato per l'innovazione che permettono all'operatore di individuare con l'amministrazione i mezzi e gli obiettivi per la realizzazione dell'appalto pubblico.

LE TIPOLOGIE. Secondo il codice degli appalti esistono tre grandi tipologie di appalti pubblici e possono essere di servizio; di forniture; di lavori ed opere.

LE NOVITA’ DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI. Il nuovo Codice degli Appalti, aggiornato di recente con il decreto Sblocca Cantieri, mette a regime le deroghe varate durante la pandemia per accelerare l’assegnazione degli appalti di piccolo e medio importo. In particolare, stabilizza la soglie previste per l’affidamento diretto e per le procedure negoziate introdotte dal cosiddetto decreto “semplificazioni”.

Ad essere modificate sono, quindi, le soglie di importi per le procedure sottosoglia che prevedono l’affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici, ma nel rispetto dei principi generali, nel caso di lavori fino a 150mila euro e fino a 140mila euro nel caso dei servizi e delle forniture. 

Nel caso di lavori per importi pari o superiore a 150mila euro e inferiore a 1 milione di euro è prevista la procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. 

Nel caso di lavori per importi pari o superiore a 1 milione di euro e inferiori alla soglia comunitaria di 5.382.000 euro è prevista la possibilità di ricorrere alla procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. 

 

Foto di soso1968 da Pixabay

Condividi

Iscriviti alla newsletter!